Home Page by K2 Home Page by JSN PageBuilder

IN PRIMO PIANO

prev next

Kyoto Club ed European Council for an Energy Efficiency Economy (ECEEE), il prossimo 11 aprile, vi invitano a partecipare ad un seminario sui temi dell'energy sufficiency e dell'efficienza energetica.

Roma

European Council for an Energy Efficency Economy (ECEEE) e Kyoto Club vi invitano a partecipare al workshop "Roundtable on energy sufficiency: How to reduce energy use in our buildings and cities", che si inserisce all'interno del progetto sull'energy sufficency di ECEEE, finanziato principalmente dalla Fondazione KR, con il supporto di molte agenzie europee che operano nei settori della ricerca e dell'energia.

Il progetto legato all'energy sufficiency prevede diversi incontri e iniziative di ambito politico, durantele quali si offriranno ai decisori politici informazioni pratiche sul tema dell'energy sufficiency e su come queste possano essere tradotte in azioni pratiche al fine di ridurre il consumo di energia.

Il workshop avrà come scopo principale quello di informare i partecipanti sui lavori già svolti e le pratiche adottate, partendo dalla nostra idea di energy sufficiency ed analizzando come le azioni di sufficienza energetica possano ridurre il consumo energetico negli edifici.

Verrà anche dato spazio alle opinioni del pubblico riguardanti il ruolo dell'efficienza energetica e delle azioni di energy sufficiency nel miglioramento della pianificazione di futuri edifici e città.

Le discussioni del seminario saranno poi raccolte in un rapporto pubblico. Ai partecipanti verrà inviato un briefing a tempo debito che approfondisca il progetto e introduca quella che è stata la nostra attività fino ad ora.

Il workshop sarà tenuto interamente in lingua inglese.

Vi aspettiamo mercoledì 11 aprile, ore 14,30, presso Spazio Europa - European Public Space - Via IV Novembre n°149 - 00187.

Per partecipare si prega di inviare una mail a Eugenio Barchiesi  – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – entro lunedì 9 aprile alle ore 13,00.

allegato Leggi il programma (pdf)

 

Le news della settimana

 
Rinnovabili ed efficienza al 35 per cento, decisione storica del Parlamento europeo
Il Parlamento europeo ha votato per aumentare il target dell’efficienza energetica al 35 per cento. Sempre 35 per cento dovrà essere la quota rinnovabile sul consumo totale di energia, mentre al 12 per cento è fissata la quota di energia da fonti rinnovabili nei trasporti. Gli obiettivi dovranno essere raggiunti entro il 2030.
 
 
 
Fotovoltaico, 94mila nuovi posti di lavoro in Europa in 4 anni
Nel 2016, il settore fotovoltaico nell’Unione Europea a 28 ha dato lavoro a più di 81 mila dipendenti equivalenti a tempo pieno e ha generato un valore aggiunto pari a oltre 4.600 milioni di euro. Questo nonostante il settore sia stato messo alla prova in termini di capacità installata e fatturato a partire dal biennio 2011-12, data in cui si è iniziato a registrare un calo della nuova potenza installata rispetto agli anni del boom. È quanto attesta il nuovo report “Solar PV Jobs & Value Added in Europe” pubblicato dalla SolarPower Europe Association.
 
 
 
Per lo sviluppo delle rinnovabili, bisogna puntare sulle batterie
Il mercato dello stoccaggio di energia, le batterie, aumenterà di sei volte tra 2016 e 2030, arrivando a 125 gigawatt, pari a 305 gigawattora. Le previsioni sono di Bloomberg New Energy Finance che, nel suo rapporto "Energy storage forecast 2017-2030", parla di un investimento nel settore di 103 miliardi di dollari (86,5 miliardi di euro) da qui al 2030. Saranno otto i paesi che guideranno l’evoluzione del mercato: Australia, Cina, Germania, India, Giappone, Corea del Sud, Usa e Regno Unito dove verrà installato il 70 per cento della capacità.
 
L'infografica della settimana
 
L’inversione di rotta nelle emissioni inizia dalle aziende top
 
Alcune delle più grandi aziende americane sono anche quelle che guidano la carica verso un futuro più sostenibile. L’infografica di Nicolas Rapp della rivista “Fortune” utilizza alcuni dati per visualizzare le emissioni di CO2 salvate grazie a 56 delle prime 100 aziende indicate dalla stessa “Fortune”. Nel grafico, i risparmi di CO2 di ciascuna azienda sono rappresentati da una massa equivalente di carbone non bruciato.
 
Il video della settimana
 
Perché in America i posti di lavoro nel solare sono il doppio di quelli nel carbone
In America, l’ultimo decennio ha conosciuto una rivoluzione nei sistemi solari residenziali. Pannelli solari economici e opzioni di finanziamento creative hanno portato ad un massiccio aumento degli impianti solari: un aumento che sta guidando un boom dell’occupazione.

12 Luglio 2017 ore 9.30

Politecnico di Milano - Campus Bovisa, via Lambruschini 4, Edificio BL28 - Aula Magna Carassa Dadda 

 

Nel 2016 il totale degli investimenti in efficienza energetica realizzati in Italia è stato pari a circa 6,1 miliardi di €. il mercato sta mostrando segnali positivi: gli investimenti negli ultimi 5 anni hanno seguito un trend positivo, mantenendo una crescita costante e facendo registrare un CAGR del 12,5%. L'Italia sembra finalmente pronta a compiere quel cambio di passo decisivo per far assumere al comparto dell'efficienza energetica un ruolo pivotale nello sviluppo strategico del settore energetico del nostro Paese.

Sono però numerose le questioni ancora aperte. In primis sugli attori tipici dell'efficienza energetica e su tutta la filiera del comparto. Al boom di ESCo certificate è corrisposto un miglioramento degli indicatori finanziari? Quali sono le best practice adottate dalle ESCo maggiormente di successo? Quanta parte del mercato dell'efficienza energetica in Italia è veramente appannaggio delle ESCo? Come si stanno muovendo le utility? Che modelli di business stanno implementando in ambito efficienza energetica?

Anche sugli "utilizzatori finali" di soluzioni di efficienza energetica ci sono ancora interrogativi in sospeso. Quanto è diffusa all'interno del sistema industriale del nostro Paese la "cultura" dell'efficienza energetica, intesa come consapevolezza del problema della gestione dell'energia e conoscenza degli strumenti più idonei ad affrontarlo? In ambito PA, la stesura dei PAES ha rappresentato un volano di sviluppo per investimenti di efficientamento energetico? Quanto è diffuso nel comparto edilizio il modello "nZEB"?

Pure il contesto normativo è incerto. Che impatto avranno le nuove linee guida per i TEE recentemente pubblicate? Quali sono stati costi ed i benefici di natura economica, sociale ed ambientale connessi al meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica dalla sua entrata in vigore ad oggi?

Alla luce di questi aspetti, che cosa ci possiamo attendere per prossimi anni? Quali potranno essere gli scenari futuri di sviluppo del mercato dell'efficienza energetica in Italia?

A tutti questi interrogativi proverà a dare una risposta la settima edizione dell'Energy Efficiency Report.

 

Programma della giornata:

9.30    Apre i lavori

           Umberto Bertelè, School of Management Politecnico di Milano

9.45    Presenta l'Energy Efficiency Report 2017

           Vittorio Chiesa, Energy & Strategy Group, Politecnico di Milano

10.45  Coffee break

11.15  Prima tavola rotonda Partner

12.00  Seconda tavola rotonda Partner

13.00  Light lunch 

14.00  Terza tavola rotonda Partner

15.00  Intervento di Francesco Sperandini, Presidente e Amministratore Delegato del GSE

16.00  Chiusura dei lavori

Ai presenti sarà consegnata in omaggio una copia dell'Energy Efficiency Report 2017.

 

Per iscriversi cliccareQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo."> qui

LE ISCRIZIONI VERRANNO CHIUSE 3 GIORNI PRIMA DEL CONVEGNO E I DATI INSERITI NEL LINK DI ISCRIZIONE SARANNO UTILIZZATI PER REALIZZARE I BADGE, CHE SARANNO CONSEGNATI AI PARTECIPANTI IL GIORNO DELL'EVENTO 

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Scarica la locandina dell'Evento

L’ENEA presenta il Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica, il periodico aggiornamento sullo stato e gli sviluppi dell’efficienza energetica in Italia e sull’impatto, a livello nazionale e territoriale, delle politiche e misure per il miglioramento dell'efficienza negli usi finali.

 

La giornata sarà inoltre l’occasione per focalizzare l’attenzione delle istituzioni e delle imprese sullo stato attuale del parco immobiliare nazionale e le opportunità economico-ambientali derivanti da capillari e condivise strategie di riqualificazione energetica degli edifici, con particolare attenzione al settore pubblico.

Per confermare la partecipazione è richiesta la registrazione on line

 

Ulteriori informazioni e programma

 

 

Patrocinio della Camera dei deputati

 

Milano - Fiper ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.

Pubblichiamo di seguito il comunicato della Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili, la nostra opinione è che dal punto di vista della sostenibilità il fenomeno (aumento prezzi) va accolto con favore in quanto aumenta l'incentivo per effettuare interventi di risparmio energetico.
Ma, visto che non piace ai "poteri forti", non vorremmo che "qualcuno" possa decidere di abbassare gli obiettivi nazionali, in modo da ridurre la domanda e il prezzo dei TEE, vanificando 10 anni di politiche a favore dell'efficienza energetica.

Comunicato Stampa

Nel corso del 2016 si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla media storica sino al valore medio riscontrato nella sessione del 22 novembre 2016, superiore di circa il 58% rispetto a quello dell'ultima sessione di ottobre.

Walter Righini Presidente Fiper introduce così lo studio: “Stiamo assistendo in questo ultimo periodo ad un andamento del mercato dei Titoli di Efficienza Energetica- TEE sempre più incomprensibile con prezzi mai raggiunti e nemmeno ipotizzabili sino a poco tempo fa. La nostra analisi vuole fornire un contributo ulteriore per chiarire l’attuale situazione. Sia il MISE che l’AEEGSI hanno avviato loro indagini conoscitive volte a meglio comprendere e analizzare il problema e ci auguriamo di conoscerne i rispettivi risultati entro breve tempo visto che lo stesso GSE ha definito che: “aumenti repentini e concentrati (dei prezzi) non trovano giustificazione nei fondamentali e vanno quindi attributi a comportamenti non strutturali, cioè contingenti, spesso opportunistici, talvolta speculativi”.

Lo studio si fonda da un lato sulla analisi dell’andamento del mercato a partire ai dati del Gestore del Mercato Energetico- GME, del Gestore dei Servizi Energetici- GSE, dall’altro sulle evidenze del benchmark condotto tra alcuni operatori.  

 

Leggi tutto sul sito di FIPER

Il nuovo rapporto pubblicato oggi mostra i progressi fatti su rinnovabili, efficienza energetica ed emissioni, ma non tiene conto di quanto bisognerebbe fare per rispettare l'impegno preso a Parigi. Italia in ritardo sull'obiettivo interconnessione e con prezzi elettrici ancora sopra la media UE.

 

Comunicati - "105 Buone pratiche di Efficienza Energetica Made in Italy", il libro a cura del Gruppo di Lavoro "Efficienza energetica" di Kyoto Club

Il libro, edito da Edizioni Ambiente per la Collana KyotoBooks, sarà disponibile in libreria dal 12 gennaio 2016 e sarà presentato ufficialmente in un convegno in programma a Roma il 26 gennaio 2017, presso la sede della Rappresentanza della Commissione europea.

 Per la partecipazione al Convegno è richiesta la pre-registrazione all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

LEGGI TUTTO SUL SITO DEL KYOTO CLUB

 

Mano a mano che l’uso globale di energia aumenta, alcune nazioni hanno intensificato la loro efficienza energetica. Quali paesi usano oggi la minor quantità di energia per le loro attività?

Guarda il video 

Pubblicato il pacchetto sull’energia “Clean Energy for All Europeans” dalla Commissione Europea.

Pochi gli aspetti positivi e comunque insufficienti, ad esempio il target efficienza; altri negativi, come l'eliminazione della priorità di dispacciamento delle rinnovabili, una scelta in contraddizione con gli impegni di Parigi.

 

LEGGI L'ARTICOLO SU QUALENERGIA

LE PRIME REAZIONI DEGLI AMBIENTALISTI

Pagina 1 di 2

Cerca nel sito

Chi è online

Abbiamo 615 visitatori e 10 utenti online

  • 7mrw943j5kjt4j
  • bue5ywpbp7lpq8
  • cbabrf09zsfi3n
  • l4yqce8jakmak8l

Login

Vai all'inizio della pagina