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Items filtered by date: Febbraio 2018
La competitività economica di solare ed eolico rispetto al petrolio è diventata così evidente da spingere perfino i principali produttori di petrolio al mondo, come l’Arabia Saudita, a puntare sulle rinnovabili.

L’Arabia Saudita, paese petrolifero per eccellenza che ha costruito le sue ricchezze sui giacimenti fossili, sta cercando di indirizzare il suo business su un’altra fonte di energia, il sole.

Sotto la guida del principe Mohammed bin Salman, il Paese sta cercando di diversificare la sua economia e stimolare la crescita, puntando sulle fonti rinnovabili. Il governo saudita vuole non solo rimodellare il suo mix energetico nazionale, ma emergere come forza a livello globale nel settore dell’energia pulita. Una strategia che ha avuto i suoi oppositori interni nel paese, ma che finalmente sta prevalendo.

Solare a concentrazione arabia saudita

Il solare a concentrazione sarà una delle tecnologie utilizzate nei piani di sviluppo del solare in Arabia Saudita.

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO di CECILIA BERGAMASCO si Lifegate.it

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La rivista di finanza Barron's ha pubblicato la classifica delle cento imprese statunitensi più sostenibili dal punto di vista sociale e ambientale.

Barron’s, lo storico settimanale che analizza il panorama finanziario statunitense, ha pubblicato per la prima volta una classifica delle cento imprese più sostenibili degli Stati Uniti. L’iniziativa è perfettamente in sintonia con la linea editoriale della rivista che da sempre punta ad informare i propri lettori sulle tematiche che interessano gli investitori e la sostenibilità e la responsabilità sociale di impresa sono indubbiamente tra queste.

Installazione di pannelli fotovoltaici

Tra i criteri valutati per stilare la classifica ci sono la riduzione delle emissioni inquinanti e l’utilizzo di energie rinnovabili © Kevin Frayer/Getty Images

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO di LORENZO BRENNA su Lifegate.it

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Il rapporto tra desertificazione e cibo, cambiamenti climatici, migrazioni e lavoro nell'intervista alla vicesegretaria generale delle Nazioni Unite e segretaria dell'Unccd Monique Barbut.

Monique Barbut è vicesegretaria generale delle Nazioni Unite (Onu) e segretaria esecutiva della United Nations Convention to Combat Desertification (Unccd), l’agenzia Onu che si occupa della lotta alla desertificazione. La sua è una battaglia complessa, contro un fenomeno – quello della degradazione del suolo – che non sempre riempie le prime pagine dei giornali. Ma che ha, in realtà, un grande impatto sull’ambiente, sul clima e sulle comunità locali.

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO di ANDREA BAROLINI su WWW.lifegate.it

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Le news della settimana

 
Rinnovabili ed efficienza al 35 per cento, decisione storica del Parlamento europeo
Il Parlamento europeo ha votato per aumentare il target dell’efficienza energetica al 35 per cento. Sempre 35 per cento dovrà essere la quota rinnovabile sul consumo totale di energia, mentre al 12 per cento è fissata la quota di energia da fonti rinnovabili nei trasporti. Gli obiettivi dovranno essere raggiunti entro il 2030.
 
 
 
Fotovoltaico, 94mila nuovi posti di lavoro in Europa in 4 anni
Nel 2016, il settore fotovoltaico nell’Unione Europea a 28 ha dato lavoro a più di 81 mila dipendenti equivalenti a tempo pieno e ha generato un valore aggiunto pari a oltre 4.600 milioni di euro. Questo nonostante il settore sia stato messo alla prova in termini di capacità installata e fatturato a partire dal biennio 2011-12, data in cui si è iniziato a registrare un calo della nuova potenza installata rispetto agli anni del boom. È quanto attesta il nuovo report “Solar PV Jobs & Value Added in Europe” pubblicato dalla SolarPower Europe Association.
 
 
 
Per lo sviluppo delle rinnovabili, bisogna puntare sulle batterie
Il mercato dello stoccaggio di energia, le batterie, aumenterà di sei volte tra 2016 e 2030, arrivando a 125 gigawatt, pari a 305 gigawattora. Le previsioni sono di Bloomberg New Energy Finance che, nel suo rapporto "Energy storage forecast 2017-2030", parla di un investimento nel settore di 103 miliardi di dollari (86,5 miliardi di euro) da qui al 2030. Saranno otto i paesi che guideranno l’evoluzione del mercato: Australia, Cina, Germania, India, Giappone, Corea del Sud, Usa e Regno Unito dove verrà installato il 70 per cento della capacità.
 
L'infografica della settimana
 
L’inversione di rotta nelle emissioni inizia dalle aziende top
 
Alcune delle più grandi aziende americane sono anche quelle che guidano la carica verso un futuro più sostenibile. L’infografica di Nicolas Rapp della rivista “Fortune” utilizza alcuni dati per visualizzare le emissioni di CO2 salvate grazie a 56 delle prime 100 aziende indicate dalla stessa “Fortune”. Nel grafico, i risparmi di CO2 di ciascuna azienda sono rappresentati da una massa equivalente di carbone non bruciato.
 
Il video della settimana
 
Perché in America i posti di lavoro nel solare sono il doppio di quelli nel carbone
In America, l’ultimo decennio ha conosciuto una rivoluzione nei sistemi solari residenziali. Pannelli solari economici e opzioni di finanziamento creative hanno portato ad un massiccio aumento degli impianti solari: un aumento che sta guidando un boom dell’occupazione.
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