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Items filtered by date: Ottobre 2016

Sostenibilità energetica: Italia bocciata | Behind Energy

Italia nelle retrovie in tema di sostenibilità, anche da un punto di vista energetico. Una transizione troppo lenta alle fonti rinnovabili rispetto all’accordo di Parigi, alta mortalità a causa dell’inquinamento atmosferico nei centri urbani, elevato degrado ambientale soprattutto in alcune aree del Paese e tutte le specie ittiche a rischio. Ma non solo, ci sono anche oltre 4,5 milioni di poveri assoluti, un tasso di occupazione femminile inferiore al 50 per cento; investimenti in ricerca e sviluppo di poco superiori all’1 per cento del Pil e un rapporto tra ricchi e poveri tra i più squilibrati dell’area Ocse; per non parlare delle significative disuguaglianze di genere e un’inaccettabile violenza sulle donne. Sono solo alcuni dati della lista nera della sostenibilità emersa dal rapporto dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis) su “L’Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”, prima analisi della situazione dell’Italia rispetto ai 17 obiettivi e 169 target dell’Agenda 2030.

In materia di energia, secondo il rapporto, il nostro Paese ha ancora parecchia strada da fare, sia in termini di sviluppo delle rinnovabili si in termini di incremento dell’efficienza energetica.

Manca una strategia energetica nazionale sostenibile

Non si può più aspettare, se si vogliono raggiungere gli obiettivi di sostenibilità energetica. L’Italia deve varare una nuova strategia energetica nazionale sostenibile, con un orizzonte operativo al 2030 che delinei la trasformazione del sistema energetico nazionale, della rete di distribuzione dell’energia elettrica e dei diversi settori coinvolti. È la raccomandazione di Asvis secondo cui ci dovrebbe essere un percorso definito con delle “tappe di avvicinamento definite al 2020 e al 2025, e indicazioni strategiche al 2050”.

La mancanza di una chiara linea di sviluppo per il futuro energetico dell’Italia è tra le cause principali delle inefficienze che caratterizzano il sistema attuale: al contrario, un quadro certo di medio-lungo periodo, con una strategia definita, permetterebbe di definire strumenti di regolamentazione efficienti e darebbe nuova fiducia a coloro che investono nelle tecnologie e soluzioni energetiche, ma anche al sistema del credito.

Avere una strategia energetica nazionale sostenibile permetterebbe di agire anche sui cambiamenti climatici (obiettivo 13 dell’Agenda). Se tutti i settori economici mettessero in atto misure di efficientamento energetico e di promozione delle fonti rinnovabili si potrebbe avere una drastica riduzione delle emissioni di gas serra.

Per raggiungere questi risultati è però necessaria una revisione della fiscalità e delle politiche di incentivazione in chiave ecologica: senza nessun aumento del gettito fiscale dovrà diventare conveniente investire in tecnologie e realizzare interventi a basse emissioni di carbonio.

Fonte: Lifegate

Data: Ottobre 2016

 

 

Il futuro dell’energia rinnovabile

Mentre il mondo sta diventando sempre più consapevole degli effetti del cambiamento climatico, le nostre fonti di energia sono sottoposte ad un minuzioso controllo. I governi stanno lottando per diventare meno dipendenti dai combustibili fossili che tradizionalmente hanno alimentato la nostra crescita economica. Ma quali saranno le fonti di energia future?
Published in Energie alternative

Energy Storage Report

Le applicazioni ed il potenziale di mercato delle soluzioni di storage in Italia: dall'accumulo di energia alla fornitura di servizi di rete 

Presentazione Energy Storage Report 2016

16 Novembre 2016 ore 9.30

Politecnico di Milano - Campus Bovisa La Masa, via La Masa 34, Edificio B12 - Aula Magna primo piano (L1.2/L1.3) 

 

I sistemi di storage, sin dall'avvento della generazione distribuita di energia elettrica, sono stati considerati "l'anello mancante", il tassello necessario per risolvere ab origine i problemi che la non programmabilità della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ha introdotto nella gestione delle infrastrutture di rete. Ancora di più i sistemi di storage sono stati spesso considerati la soluzione adatta anche per gestire le criticità, in termini di sbilanciamento tra domanda ed offerta di energia, che affliggono alcuni "nodi" particolarmente congestionati della rete di trasmissione e distribuzione.

Lo sviluppo tecnologico e la diffusione ancora embrionale nel nostro Paese, ma giunta ad uno stadio tale da poter essere "osservata" e studiata, dei sistemi di storage elettrochimico hanno permesso di studiarne le potenzialità di sviluppo in Italia secondo due grandi filoni: (i) l'impiego locale come supporto alla generazione distribuita di energia, sia in ambito domestico che in ambito di impianti veri e propri adibiti alla produzione di energia da fonte rinnovabile; (ii) l'impiego per la fornitura di "servizi di rete", con particolare attenzione all'impiego dei sistemi di storage nell'ambito del mercato dei servizi di dispacciamento.

L'utilizzo a supporto della generazione distribuita di energia presenta ancora diversi problemi, soprattutto legati alla necessità di una riduzione apprezzabile dei prezzi dei sistemi di storage per farli divenire un investimento economicamente razionale sul mercato domestico o degli impianti a rinnovabili. Ciò nonostante i progressi tecnologici e l'evoluzione del mercato atteso mostrano dinamiche che meritano attenzione da parte degli operatori.

E' soprattutto nel secondo tipo di impiego che le soluzioni di storage appaiono già oggi in grado di essere competitive sul mercato italianoL'avvento delle cosiddette storage farm, ossia di veri e propri "impianti" per la fornitura di servizi di rete attraverso lo storage, non è però ancora possibile in Italia, dove il quadro regolatorio non ne ammette la possibilità di operare nel mercato dei servizi energetici. Il confronto con altri Paesi europei dove questo modello è invece ammesso, così come le considerazioni circa i possibili impatti sui costi del sistema saranno alla base del dibattito con le imprese Partner della ricerca.

 

Il Convegno sarà anche l'occasione per conoscere la posizione dell'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI).

 

Programma della giornata:

 

09.30     Apre i lavori

Umberto Bertelè, School of Management, Politecnico di Milano

 

09.45     I risultati della Ricerca Energy Storage Report 2016          

Vittorio Chiesa, Energy & Strategy Group, Politecnico di Milano 

 

10.45     Coffee Break

                        

11.15     Tavole rotonde delle Imprese Partner (ABB, CESI, EDISON, ENI, ENEL ENERGIA, ENEL GREEN POWER, GALA)

 

12.30     Chiude il dibattito

Luca Lo Schiavo, Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico

 

13.00  Chiusura dei lavori 

 

Ai presenti all'evento sarà consegnata in omaggio una copia dell'Energy Storage Report 2016 

 

E' possibile iscriversi gratuitamente all'Evento cliccando Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">qui

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Come raggiungere l'aula

 

Partner dell'Energy Storage Report 2016 

  

 

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