13 novembre – Roma – convegno sul decommissioning degli impianti nucleari, “Programma nazionale: a che punto siamo?

                                                           

SI alle Fonti Rinnovabili, NO al Nucleare”                                                           Movimento Ecologista

Commissione scientifica sul Decommissioning degli impianti nucleari

Programma Nazionale: a che punto siamo?

Sala del Primaticcio – Piazza di Firenze, 27

Roma, 13 novembre 2018

Ore    9.00  Iscrizioni

Ore    9.15  Apertura dei lavori

Le relazioni della Commissione      

Prof. Giorgio Parisi, Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei;                        Prof. Massimo Scalia, CIRPS, Presidente Comitato Scientifico;                              Dott. Paolo Bartolomei, Commissione scientifica;                                                  Prof. Maria Rosa Vittadini, IUAV, Commissione scientifica.

    Dopo le audizioni in Commissione Industria del Senato

Sen. Gianni Girotto, Presidente Commissione Industria Senato; Alessandro Bratti*, Direttore Generale ISPRA; Giuseppe Onufrio, Direttore Greenpeace Italia; Maurizio Pernice, Presidente ISIN; Ermete Realacci, Presidente onorario di Legambiente; Marco Enrico Ricotti, Presidente SOGIN; Morando Soffritti, Presidente onorario Istituto Ramazzini.

Ore 11.15  Breve  pausa lavori

Ore 11.30        

A che punto siamo?

     Coordina: Romina Maurizi, Direttore “Quotidiano Energia”

Sono stati invitati: Mario Agostinelli*, Presidente “Energia felice”; Aurelio Angelini*, Università di Palermo, Commissione scientifica; Vittorio Bardi, Presidente “SI’ alle Rinnovabili, NO al Nucleare”; Paola Bolaffio*, Direttore “Giornalisti nell’erba”; Francesco Bochicchio, Direttore Lab. RI, Istituto Superiore di Sanità; Roberta Cafarotti, Earthday Italia; Monica d’Ambrosio, Giornalista “Ricicla TV”; Francesco Ferrante, Vice Presidente Kyoto Club; Gianna Fracassi*, Responsabile Ambiente CGIL nazionale; Marco Fratoddi, direttore FIMA; Francesca Farioli*, direttrice IASS; Gian Piero Godio, Comitato Vigilanza sul Nucleare, Vercelli; Gianni Mattioli, CIRPS, Commissione scientifica; Maria Grazia Midulla, Responsabile Energia WWF; Vincenzo Naso*, Direttore CIRPS; Antonietta Rizzo, ENEA; Pasquale Stigliani, “Scanziamo le scorie”, Scanzano Jonico.

Ore 14.30 Chiusura dei lavori

 

* in attesa di conferma

RINNOVABILI: FREE, SOLO CON RADDOPPIO DECARBONIZZAZIONE POSSIBILE

8 novembre 2018 || Notizie e comunicati

Un paper del Coordinamento presentato a Key Energy su obiettivi e strategie al 2030Roma, 8 Novembre 2018 – “Dal position paper ‘Il Piano nazionale energia e clima. Le proposte del Coordinamento Free’ emerge con chiarezza quanto sia impegnativo realizzare gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030. Con un futuro risparmio aggiuntivo di energia annuo del 57% superiore a quello degli ultimi sette anni, si riuscirà a malapena a mantenere i consumi finali di energia al livello del 2016. Per ridurli in modo consistente, sarà necessario applicare su larga scala, e per tutti i settori, i criteri di economia circolare, opzione che richiede però tempo per dare risultati significativi. La produzione di energia rinnovabile nel 2030 dovrà essere il doppio del 2016 e nel settore della mobilità il 10% degli autoveicoli dovrà essere elettrico, mentre il 30% del trasporto pesante su strada e il 50% di quello marittimo dovranno essere alimentati da 4,4 miliardi di metri cubi di biometano. Per quanto sfidanti, gli obiettivi al 2030 previsti dal position paper offrono un’opportunità da non perdere per potenziare i comparti produttivi esistenti e svilupparne di nuovi”. Lo ha dichiarato Gb Zorzoli, presidente del Coordinamento Free (Fonti rinnovabili ed efficienza energetica), che ha organizzato un convegno presso Rimini Key Energy – Ecomondo dal titolo “Gli strumenti per realizzare i nuovi obiettivi al 2030”.“Al potenziamento di filiere industriali esistenti (come eolico, geotermico e idroelettrico) si aggiunge l’opportunità di completare quella del fotovoltaico, creando un mercato consistenti per moduli innovativi (moduli bifacciali), in fase di sviluppo in Italia, e per le batterie, dove nel nostro paese esistono almeno tre aziende con tecnologie proprie. La domanda di legno e di pellet per la produzione di calore sarà in grado di rimunerare la gestione sostenibile delle foreste, oggi carente, di cui in questi giorni stiamo purtroppo sperimentando le conseguenze, mentre la produzione di biogas (trasformabile in biometano) in aziende agricole consentirà lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile sotto il profilo sia ambientale, sia economico”.
“Infine, attraverso la filiera dell’auto elettrica è possibile rilanciare la competitività del settore automotive, che negli ultimi decenni ha subìto un evidente ridimensionamento. In Germania e in Spagna per ogni nuova vettura immatricolata se ne producono rispettivamente 1,71 e 2,05. In Francia e nel Regno Unito il rapporto è rispettivamente 0,81 e 0,64. In Italia il rapporto è solo 0,39. E ne ha risentito l’occupazione. In sintesi, il position paper del Coordinamento Free propone un Piano Energia e Clima che darebbe vita all’energia 4.0, motore di innovazione e di sviluppo in importanti settori industriali, strumento per il rilancio del settore agricolo, oggi in crisi, veicolo per gestione virtuosa del ciclo dell’acqua e del patrimonio forestale”.Al convegno di Free hanno preso parte: Gianni Silvestrini (Free), Livio de Santoli (Free), Marino Berton (Aiel), Simone Togni (ANEV), Andrea Zaghi (Elettricità Futura), Christian Curlisi (Cib), Pietro Menga (Cei Cives)), Luigi Michi (Terna), Carlo De Masi (Adiconsum), Francesco Ferrante (Free), Stefano Besseghini (presidente ARERA), Gianni Girotto (presidente X Commissione Senato), Gianluca Beneamati (Vice Presidente della X Commissione Camera), Agostino Re Rebaudengo (Vice presidente Elettricità Futura), Paolo Rocco Viscontini (Italia Solare), Luca Barberis (Direttore Divisione Sviluppo Sostenibile GSE). Le conclusioni sono state affidate al Sottosegretario al Ministero per lo Sviluppo Economico, Davide Crippa.

In allegato il paper presentato durante il Convegno dal titolo: Il Piano nazionale energia e clima. Le proposte del Coordinamento Free

 

Allegati: