Le stime del GSE sulle ricadute economiche e occupazionali delle rinnovabili elettriche Sono i continui “stop & go” dei Governi italiani che fanno male all’industria nazionale ( di Alex Sorokin)

In allegato i grafici pubblicati dal GSE che quantificano ufficialmente l’occupazione generata dalle rinnovabili elettriche in Italia. Andrebbe aggiunta anche l’occupazione nelle rinnovabili NON-elettriche (speriamo che qualcuno pensi a quantificarla).

In sintesi i dati pubblicati nei grafici dal GSE: nel 2012 l'occupazione totale nelle rinnovabili elettriche era di 190.000 unità equivalenti, di cui nel settore solare FV 72.300 (costruzione nuovi impianti + esercizio e manutenzione). 
Ma l’anno precedente, il 2011, i posti di lavoro nel solare FV erano stati 132.000 pdl (quasi il doppio), per cui, in un solo anno (dal 2011 al 2012) nel solare FV sono stati PERSI 60.000 posti !!! E nel 2013, di cui non abbiamo ancora i dati, il trend negativo e’ certamente continuato.

Pertanto, se lo sviluppo del solare FV non fosse stata bloccato dal governo Monti, nel 2012 avremmo avuto almeno …190.000pdl + 60.000pdl = 240.000pdl + l’ulteriore crescita.

 
Ovvero, se la politica di Monti e dei governi successivi fosse stata meno conservatrice e più lungimirante, con un trend ragionevole di crescita, le rinnovabili elettriche oggi (nel 2014) avrebbero dato lavoro ad almeno 300.000 occupati. Ovvio che la componente A3 in bolletta sarebbe salita ulteriormente ma, se il mercato elettrico fosse sorvegliato adeguatamente dall’antitrust, la discesa dei prezzi all’ingrosso in borsa elettrica provocata dalle rinnovabili avrebbe piu’ che compensato l’aumento della componente A3
, per cui le tariffe elettriche per il consumatore sarebbero diminuite invece che aumentare.

E’ piu’ che ragionevole pensare (e la Germania lo dimostra) che, se sostenuti da una adeguata politica energetica e normativa nazionale, nel giro di 1-2 anni i settori delle energie “low carbon” (a basso contenuto di carbonio ovvero rinnovabili elettriche +rinnovabili non-elettriche + efficienza + riqualificazione edile).potrebbero raddoppiare l’occupazione e dare lavoro in Italia ad …….OLTRE MEZZO MILIONE DI OCCUPATI…avviando nel contempo l’Italia verso una graduale Indipendenza dalle importazioni di petrolio e gas dalle zone instabili nel mondo (Russia, Ucraina, Medio-Oriente, Nigeria ecc.).

 

Invece, con i soliti continui “stop & go” (e provvedimenti retroattivi) emanati dai governi italiani, gli investitori (sia nazionali che esteri) non si fidano e l’industria nazionale delle rinnovabili non puo’ svilupparsi sul serio, lasciando il passo ad altre nazioni piu’ lungimiranti (Cina, Germania, Danimarca, USA, Giappone ecc.). 

 

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OLTRE IL NUCLEARE
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Venerdì 30 Novembre 2007 16:41
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 18 Marzo 2013 21:16 )
 

Alternative al nucleare

Un dossier di Mario Agostinelli

“Pretendono che la gente salga su un aereo per il quale non esiste nessuna pista di atterraggio” (Uhlrich Beck)

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Rapporto IPCC

 
Sintesi del rapporto integrale approvato a Parigi dagli scienziati dell’Ipcc, il panel Onu che studia i cambiamenti climatici, a cura del climatologo Vincenzo Ferrara.

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